Review of Children of Men (2006) by Giuseppe P — 16 Nov 2012
Una grande produzione britannica per un film atipico diretto in modo sorprendente da Alfonso Cuaron. il genere è quello del catastrofico futurista. In un mondo in cui non nascono più bambini, la nascita inattesa do un bambino diviene un evento miracoloso e straordinario capace di interrompere per un attimo una guerra violentissima.
Proprio la rappresentazione della guerra è di una rappresentazione scenica degna dei migliori film del genere. Ma anche la scenografia è memorabile come il maiale rosa volante dei Pink Floyd divenuto un'opera d'arte da commemorare in un mondo morente.
Coraggiosa la scelta di non far sopravvivere nessuno degli attori più importanti e blasonati del film (Moore, Cain, Mullan, Owen). Non un capolavoro ma un'opera davvero degno di nota.
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