Review of Hatchet (2006) by Regan M — 06 Oct 2010
Partiamo dal presupposto che io non leggo quasi mai le recensioni di un film prima di averlo visto per non farmi influenzare dalle altrui opinioni, tanto più se un film neanche mi interessa, però è bello sapere che anche su splattercontainer lo reputano una cagata e non sono io l'unica ad avere dei gusti "malati".
Comunque, su Twitter stavano tutti a parlare di 'sto "HATCHET 2" in uscita in America e Davide voleva vedere il primo, così ieri lo abbiamo guardato.
La sintesi della trama è questa: un gruppo di turisti male assortiti decide, la notte di martedì grasso, di fare un giro in barca - visita guidata - lungo una palude infestata dai fantasmi, che salterà fuori essere abitata dal mostro deforme di turno che va in giro a far saltare teste.
Ora... va bene che è uno slasher e gli slasher si somigliano un po' tutti, ma qui il fondo, fra banalità e stereotipi, lo abbiamo proprio raschiato. Anche I film di zombie si somigliano tutti eppure, toh, Ruben Fleischer ha tirato fuori "ZOMBIELAND" che è un capolavoro e lo stesso hanno fatto all'epoca Edgar Wright e Simon Pegg con "SHAWN OF THE DEAD", quindi non veniamoci a raccontare che se uno vuole le idee non le può trovare.
Il film pare abbia avuto tutto 'sto successo per 'ste fantomatiche scene "gore" a cui accennano anche nell'articolo di cui sopra: io ora non so a quanto ammontasse il budget del regista, ma tanto le scene quanto il sangue sono di un finto che più finto non si può e preferisco continuare a considerare gore film come "IMPRINT" - che neanche sono riuscita a veder finire da quanto mi faceva stare male - piuttosto che 'sta troiata. Il mio moroso se ne è uscito a dire: "A te piacciono solo film con super-effetti speciali" ma evidentemente non mi conosce poi così bene (o, più probabilmente, è permaloso e gli urta critichi quasi ogni film che sceglie di vedere) visto che tra I miei preferiti ci sono pellicole alla "POLTERGEIST" in cui sangue non ce n'è, figuriamoci poi effetti speciali (e comunque tutti sanno che stravedo per "RINGU" e "JU-ON", altri film che non presentano né sangue né effetti speciali). Ma il punto è: per dio, se vuoi fare un film che butta tutto sullo splatter, almeno falle bene 'ste cazzo di scene!
La commedia è inesistente, sarà che appunto a me piace l'umorismo inglese alla Simon Pegg, molto meno scontato e superficiale, a meno che voi non troviate divertente vedere tette ogni 3x2, un ragazzo che si imbatte solo in donne con pidocchi nelle "parti basse" e due prostitute che, finché il film non finisce, ripetono solo: "Leccamela" e "Ma leccamela tu, che hai la sifilide!".
Notevole la citazione di Robert Englund (Freddy Krueger, per I pochi che non lo sapessero) sulla locandina del film, messa lì solo per attirare gente al cinema visto che l'attore in questione si vede per tre minuti netti e non ha alcuna rilevanza ai fini della trama (sempre che di "trama" si possa parlare).
E, per concludere, a quanto detto dal fidanzato il regista avrebbe definito, in un'intervista su "FANGORIA", il suo film come un tributo a tutti gli slasher. Ora, signor Green, solo perché hai attinto da ogni film possibile e immaginabile per creare 'sta porcheria senza farti venire un'idea che fosse una, il tuo film non diventa un tributo, e spero vivamente qualcuno, al signore in questione, lo abbia fatto notare. Ci sono milioni di pellicole in cui compaiono locandine di grandi classici o vengono riprese loro battute, e quelli sono tributi, il tuo è solo un modo stupido di attirare adolescenti al cinema perché, si sa, le cagate fanno fare soldi, non è un caso se in America stanno girando "PARANORMAL ACTIVITY 2".
This review of Hatchet (2006) was written by Regan M on 06 Oct 2010.
Hatchet has generally received mixed reviews.
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