Review of Elevator to the Gallows (1958) by Hugo S — 08 Jul 2012
Ancora piuttosto giovincello (venticinque anni!!) Louis Malle scrive e dirige un noir di culto del cinema thriller che diventerà presto una pietra miliare della Nouvelle Vague; "Ascenseur pour l'échafaud" è la storia di un ufficiale veterano della legione che operò in Indochina ed in Algeria, il quale decide di uccidere il suo capo durante la fine dell'orario di lavoro, così da poter scappare con la moglie dell'industriale, con cui aveva iniziato un rapporto morbosamente passionale.
Durante la fuga dall'edificio però qualcosa va storto e il protagonista rimane intrappolato in ascensore. Nel frattempo due giovani ventenni gli rubano la lussuosa automobile per una notte di eccessi, ma anche per loro il destino riserverà degli imprevisti grotteschi: Malle, grazie ad una tecnica sui generis di indubitabile grazia, tinge di giallo e di nero una trama solida ed accattivante, in cui l'alchimia tra I due caratteristi centrali (Florence Carala e Julien Tavernier) funziona perfettamente, nonostante entrambi, in tutto il film, si vedano insieme solo in delle foto che verranno esposte quando la polizia riuscirà finalmente a farsi un quadro preciso della situazione.
La fotografia (chiaro riferimento metacinematografico) è la demodulazione della verità, capace di impressionare in quei piccoli istanti di vita, il profilo e le sorti dei due amanti, le cui vite, proprio a causa d'essa, verranno inchiodate e condannate dalle autorità.
Non sembrerebbe altrettanto efficace però la caratterizzazione dei due giovanissimi "ladri", che nei risvolti finali danno esattamente la sensazione di essere due perfetti idioti, come d'altronde enuncia Florence nel momento in cui il soggetto comincerà ad avviarsi verso l'epilogo.
Difettuccio non indifferente visto che dovrebbero rappresentare loro, senza ombra di dubbio, quel temperamento ribelle che diede origine a questa "nuova onda" della settima arte, varata dallo stesso Malle e gli altri registi del famoso movimento francese.
Piccole imperfezioni a parte, "Ascensore per il patibolo" rimane comunque un cult.
This review of Elevator to the Gallows (1958) was written by Hugo S on 08 Jul 2012.
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