Review of What Ever Happened to Baby Jane? (1962) by Tanja E — 10 Mar 2010
Questo straordinario gioiello è uno struggente psico-dramma in cui aleggiano una miriade di sentimenti e di stati d'animo, come l'affetto, l'odio, il rancore e la paura, raccontati in uno stile a metà tra il noir e il dramma.
E' vero: gli amici si scelgono, I parenti no e ancor meno I fratelli. La famiglia spesso nasconde al suo interno torti imperdonabili e oppressioni crudeli. Per questo, da sempre, la creatività di drammaturghi, romanzieri e registi si è ispirata alle sadiche dinamiche famigliari. Anche Henry Farrell scrive un racconto sul tema, da cui Aldrich trae l'omonimo film, "Whatever happened to Baby Jane?", un cult del genere.
Due sorelle ormai più che mature hanno vissuto insieme negli anni il loro dramma di un passato di successo, compromesso da un incidente che provocato la semi-infermità mentale ad una e quella fisica all'altra.
Aldrich è un vero e proprio maestro nel raccontare film dallo sfondo psicologico, ossia crudi e penetranti drammi in cui dietro ogni protagonista vi sono traumi infantili, vecchi rancori o casi di psicopatologia, e in cui la storia ruota attorno a qualcosa di poco chiaro che non può far a meno di accendere turbamenti e inquietudine. In questo Robert Aldrich è davvero grande, non solo per lo stile e la singolarità del suo essere "metteur en scene", ma anche per il sapiente uso delle luci e dei chiaroscuri, nonché della macchina da presa, usata come se fosse uno strumento per entrare nella più che complessa mente umana.
A dir poco superba, la mitica Joan Crawford è qui sommessa e tormentata nel ruolo dellâ??anziana diva cinematografica paralitica che nonostante tutte le vessazione ama ancora sua sorella, aspetto questo delicatamente sottolineato dal regista. Alla fine, quando si trova esanime sulla spiaggia, il personaggio di Blanche arriva a confessare alla sorella di non esser stata lei la causa del suo incidente. Infatti dal racconto di Blanche pare che sia stata lei invece ad essersi lanciata con lâ??automobile su Jane perché desiderosa di farle del male poiché umiliata da lei, ma di averla mancata e di essersi rotta delle vertebre per via della brusca frenata; uscita a stento dalla macchina dopo che Jane si era allontanata sconvolta, Blanche si sarebbe trascinata quasi davanti al cofano, approfittando poi del fatto di esser stata trovata dalla polizia li per la strada e che Jane era stata trovata ubriaca in un albergo subito dopo, per accusare la sorella, non denunciandola ma facendole rimanere un forte senso di colpa per quellâ??incidente, le cui vere dinamiche erano state cancellate dalla mente sconvolta di Jane. Ma le cose saranno andate davvero così? Oppure Blanche vuole solo che la sorella si liberi da quel profondo senso di colpa che seppur pare non la tocchi minimamente, in fonda lâ??aveva terribilmente segnata? Non si sa, ma certo che Joan Crawford tratteggia in modo impeccabile un personaggio nel cui animo albergano continuamente paura, ansia e dolore. Davvero fantastica!
Ã? questa senza dubbio una delle migliori interpretazioni di Bette Davis, capace (e non è poco!) di far suscitare nel pubblico, nei confronti del suo personaggio, ora rabbia, ora compassione, e ora quasi affetto. Qui, imbruttita ed invecchiata, lâ??attrice sa essere mirabilmente rude e tetra, quanto addirittura leziosa e patetica quando il suo personaggio rievoca la sua sfolgorante carriera di "enfant prodige". Perché si provino emozioni vedendola sullo schermo, basta ammirare un suo sguardo, un suo gesto, una sua espressione. Grande, Grande, Grande, non vi sono abbastanza aggettivi per descrivere il talento di questa straordinaria interprete che qui affronta forse il personaggio più difficile della sua carriera, folle e truculento, ma anche fragile e bisognoso dâ??affetto.
Questa sconcertante e tormentata vicenda coinvolge in modo sconvolgente lo spettatore, che ha la possibilità di vedere due straordinarie attrici al massimo delle loro possibilità interpretative.
Stupenda la regia, soprattutto per il tono così cupo e patetico che ha saputo dare allâ??intero film. La scena finale in cui lâ??ormai totalmente folle Baby Jane danza in spiaggia in un attacco di regressione infantile, è semplicemente struggente e emozionante. Insomma, quello che si dice un CAPOLAVORO!
This review of What Ever Happened to Baby Jane? (1962) was written by Tanja E on 10 Mar 2010.
What Ever Happened to Baby Jane? has generally received very positive reviews.
Was this review helpful?
