Review of Spider-Man: Into the Spider-Verse (2018) by Ful M — 12 Jan 2019
In un'esaltante grafica fumettistica, prende vita uno dei migliori Spiderman cinematografici di sempre. Il personaggio ï¿ 1/2 nuovo e risponde a una necessitï¿ 1/2 di svecchiare quel Peter Parker, di cui, ormai, il pubblico cinematografico ha noia. Oltre ciï¿ 1/2, troviamo, per la prima volta, il Ragnoverso (Spider-verse) e dunque uno dei passaggi piï¿ 1/2 interessanti dell'universo fumettistico del supereroe. Contando su una squadra di eroi ragneschi, provenienti dai vari mondi paralleli, il protagonista, Miles Morales, adolescente in preda alle difficoltï¿ 1/2 della sua etï¿ 1/2 e dell'acquisizione dei nuovi super poteri, dovrï¿ 1/2 destreggiarsi fra nemici enormi (di fattezze e di potenza), la propria crescita e la missione per riportare a casa gli altri "Spiderman".
Il film, infarcito di citazioni e rimandi all'universo fumettistico e cinematografico, ï¿ 1/2 un'esperienza visiva nuova esaltante. Anche se, all'inizio, possono infastidire alcune scelte visive (come la resa del bordo sdoppiato, per ricreare la messa a fuoco della macchina da presa), con l'avanzare dei minuti si entra nell'ottica di quelle immagini a volte estremamente bidimensionali, altre volte capaci di una mobilitï¿ 1/2 e profonditï¿ 1/2 di campo, che rendono le scene d'azione il punto piï¿ 1/2 luminoso ed esaltante della visione. A tutto ciï¿ 1/2, s'accompagnano escamotage visivi prettamente fumettistici, inseriti con intelligenza e funzionali al racconto della storia e del protagonista.
A far da cornice a tutto, una colonna sonora moderna ed in grado di raccontare alla perfezione l'ambiente in cui si muove Miles.
This review of Spider-Man: Into the Spider-Verse (2018) was written by Ful M on 12 Jan 2019.
Spider-Man: Into the Spider-Verse has generally received very positive reviews.
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