Review of Tideland (2005) by Regan M — 15 Sep 2010
Decisamente niente a che vedere con l'horror, ma grottesco e favoleggiante quanto basta per farmi innamorare, ecco perché mi trovo a riproporvi due righe su questo film, "TIDELAND": con la speranza anche voi, guardandolo, possiate viverlo ed amarlo come ho fatto io.
Jeliza-Rose (Jodelle Ferland) è la protagonista della storia: una bambina dalla fantasia sfrenata costretta a prendersi cura di due genitori eroinomani. Scene forti, come quella durante cui Jeliza prepara le dosi per I due e li mette a riposo una volta compiuta l'iniezione, si mischiano all'immaginario della bambina, che si arma della fantasia per combattere una realtà spaventosa troppo difficile da affrontare.
Trasferitisi nella casa di campagna, ormai diroccata, un tempo appartenuta alla nonna di Jeliza, la bambina, come una novella Alice nel Paese degli Orrori, si ritroverà completamente sola a combattere contro lo squallore della vita, fra vicini di casa schizoidi e ritardati e la sola compagnia di una manciata di bambole parlanti.
Per quanto il film, come dicevo, non tratti neanche lontanamente tematiche horror, è comunque infarcito dei warnings più disparati (droga e pedofilia su tutti), ne sconsiglio quindi la visione a chi fosse d'animo particolarmente sensibile.
This review of Tideland (2005) was written by Regan M on 15 Sep 2010.
Tideland has generally received mixed reviews.
Was this review helpful?
