Review of The Great Beauty (2013) by Luca D — 25 May 2013
Flaubert voleva scrivere un libro sul nulla, e' questa la frase che ricorre per la maggiore nel film ed e' una chiave di lettura del film stesso: il film parla della vita di alcune persone della Roma "bene", vite che non esprimono nulla.
Sono persone agiate che lavorano nel campo della cultura, ma che hanno solo la spocchia dell'intellettuale dato che I loro pensieri sono mediocri. Tutto questo viene girato e mostrato in un'insieme di scene pregne di cattivo gusto.
Il film e' molto bello, sia per le scene dense di significato, per la regia molto fluida (forse fin troppo movimentata, ma a Sorrentino hanno dato un po' di soldi e li ha voluti spendere tutti).
Non c'e' una vera e propria trama e questo potrebbe disorientare lo spettatore, ma questo e' in linea con il senso del film: cioe' il parlare del nulla. Alla fine il film non ha una storia che si evolve per tutto il film, ma e' una serie di scene che ci descrivono un mondo; l'unico filo conduttore e' la presenza di un grande Servillo.
Nota negativa: l'ultima parte del film (almeno 30 min, da quando c'e' la scena del matrimonio ed entra il personaggio del prete-cuoco) il film esce dal solco che precedentemente aveva creato e rende quella parta quasi superflua (ci sono anche trovate interessanti ma sono avulse dal resto del film).
In un film senza trama, che si teneva unito grazie al comune denominatore del kitsch che impregna l'alta societa' romana, virare improvvisamente non aiuta lo spettatore a digerire l'ultima parte di film, considerato anche che a quel punto erano gia' passate 2h.
This review of The Great Beauty (2013) was written by Luca D on 25 May 2013.
The Great Beauty has generally received very positive reviews.
Was this review helpful?
