Review of The Fall (2006) by Colo G — 20 Oct 2012
Se I film si basassero solo sulle scenografie e sull'eccentricita' degli abiti questo film sarebbe un capolavoro, peccato che non sia cosi'.
Quello che manca e' una storia convincente e coinvolgente; l'inizio sembra anche promettente, il problema e' che dopo un po' si capisce che la storia ha delle basi poco stabili e che il film andra' avanti a stento. Il dramma si raggiunge con l'ultima mezz'ora: il personaggio della bimba e' insopportabile da subito ma il finale mette al centro il personaggio della bambina e tutto diventa odioso. Il dramma che sta passando il protagonista viene portato sullo schermo in malo modo; l'idea di distruggere la propia vita terrena insieme alla storia ci sta, pero' il racconto non coinvolge e in piu' c'e' sempre di mezzo la bambina che per tutto il tempo piagnucola mentre continua a fare domande stupide. Ovviamente poteva finire in modo peggiore, ad esempio con un bel happy ending, magari di quelli telefonati che sai gia' dall'inizio che tutto si risolvera' in bene... ovviamente finisce propio cosi'.
Inoltre si denotano un uso, a mio avviso, errato dei rallenty (la scena iniziale troppo lunga e in generale I rallenty vengono messi senza dare pathos all'azione).
Secondo me si poteva fare semplicemente un film fantasy con molte meno pretese di carattere filosofico e sarebbe andato tutto meglio.
In estrema sintesi e' un film superficiale che usa dei mezzucci come l'uso del rallenty, far leva sui sentimenti facili come far vedere una bimba che piange o un uomo in carrozzina che sta male etc.
Quando lo si vede e' interessante cercare di indovinare tutti I posti in cui sono state girate le scene (molte delle quali sono girate in India).
This review of The Fall (2006) was written by Colo G on 20 Oct 2012.
The Fall has generally received very positive reviews.
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