Review of Men in Black (1997) by Stefano C — 06 Feb 2018
Nell'albo d'oro dei blockbuster rimasti impressi nelle menti di un'intera generazione, vi e' sicuramente Men in Black. Uno dei film piu' spassosi di fine secolo per via delle numerose e divertentissime gag, vede protagonisti due attori tanto diversi quanto bravi: una coppia assortita magnificamente, composta dall'allora astro nascente Will Smith ed il futuro sceriffo dei Fratelli Cohen, Tommy Lee Jones, entrambi diretti dal regista Barry Sonnenfeld.
Anno 1963, gli extraterrestri sbarcano sulla Terra e grazie ad un accordo con un manipolo di uomini, riescono oggi a vagare indisturbati (o quasi) per il nostro pianeta assumendo sembianze umane. La maggior parte di loro vive pacificamente a Manhattan, all'insaputa persino del governo degli Stati Uniti. Gli unici uomini a sapere dell'esistenza aliena, fanno parte di una sezione speciale, responsabile della permanenza dei suddetti alieni sulla Terra, definita MiB, ovvero Men in Black. James Edwards (Smith) è un giovane agente della polizia di New York, che viene reclutato dall'agente K (Lee Jones) nei MIB, perche' dotato di abilita' e tenacia fuori dal comune. J (Edwards-Smith) e K (Tommy Lee Jones), avranno il compito di salvare il mondo da un insettone gigante, travestito da essere umano, venuto clandestinamente da un altro pianeta per rubare la Galassia, fonte di energia inesauribile e la cui perdita scatenerebbe una guerra intergalattica. L'originalita' di questo film pero', non risiede nella trama da blockbuster, ma bensi' nelle trovate che regista, sceneggiatore e gli stessi attori riescono ad inserire nella pellicola, sfornando uno spettacolare e riuscitissimo mix di fantascienza, avventura e comicità. Fra carlini parlanti, alieni fumatori, teste che si aprono per mostrare al loro interno piccoli extraterrestri, piattole giganti e chi piu' ne ha piu' ne metta, non c'e' da nascondere che il punto di forza sia l'azzeccatissima accoppiata Lee Jones-Smith: incurante ed impassibile il primo, buffo, esilarante e volutamente esagerato il secondo. Va detto pero', che grazie alla sua femminilita', la seducente Linda Fiorentino, nella parte della dottoressa dell'obitorio in cui muore il custode della galassia, riuscira' a rubare la scena, seppur per poco, ai due protagonisti. Parlando di Will Smith, questo film rappresenta uno dei picchi della sua carriera comica, supportato da un'ascesa costante sia in fatto di popolarita, sia dal punto di vista delle capacita' recitative. Da questo momento in poi, migliaia di ragazzini sogneranno d'inseguire a perdifiato furfanti che si rivelano alieni, come fa Will, si chiederanno dove poter trovare I gadgets dei Men in Black, per 'sparaflashare' la gente, come fa Will, desidereranno sparare al suono di migliaia di grilli, col rischio di finire nel parabrezza di un'auto, muniti del famigerato 'pistolino'. E chi non ha provato almeno una volta, l'impulso irresistibile di ballare la canzone ufficiale del film imitando le movenze dell'eclettico Will Smith?
This review of Men in Black (1997) was written by Stefano C on 06 Feb 2018.
Men in Black has generally received very positive reviews.
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