Review of Loving (2016) by Ashley H — 30 Mar 2018
Virgina,1958. Richard Loving è un normale muratore che si innamora di Mildred, una donna afroamericana. Poco tempo dopo I due si recano a Washington per unirsi in matrimonio. Ovviamente le leggi dello Stato della Virginia segregazionista al tempo questo non lo permettevano, e appena I due vi fanno ritorno vengono prontamente arrestati. Da lì in poi inizierà una lunghissima ed estenuante battaglia legale che solo 11 anni dopo vedrà la vittoria dei Loving alla Corte Suprema degli Stati Uniti, cambiando di fatto anche la Costituzione.
Non c'è niente da fare Jeff Nichols è uno di quei giovani registi (un altro è indubbiamente Pablo Larrain) che sa come si raccontano le storie, anche molto sentimentali, senza ungerle di glassa melensa strappalacrime e privandole di quella retorica che questo genere di storie facilmente indurrebbero. Lascia sempre che sia lo spettatore a farsi una propria idea su quello che ha visto, e queste dovrebbero essere sempre le basi del cinema(quando non è di propaganda). Joel Edgerton in una prova monstre, quel suo rendere il personaggio, Richard Loving, così schivo, vero, reale e dubbioso di tutto e tutti, lascia il segno; lui non si concede mai a nessuno, se non a sua moglie Mildred Loving, l'attrice etiope Ruth Negga, che personalmente non conoscevo ed è stata una bella sorpresa. American Stories.
This review of Loving (2016) was written by Ashley H on 30 Mar 2018.
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