Review of Lost Highway (1997) by Jimmy I — 09 May 2010
Lost highways è un film "tosto" fin dal titolo e dalle copertine che, oramai, accompagnano le varie versioni in dvd...le strade perdute, versione allegorica e metaforica di quelle che sono le "strade" della mente umana ("perdute" perchè riferite all'inconscio, meta estremamente tortuosa ed oscura)...ma Lost Highways è "tosto" anche tecnicamente, con una fotografia estramemente fredda e sinistra, con illuminazioni a volte veramente "fastidiose",eccessive,megalomani e con una colonna sonora da brividi che non lascia un minimo di speranza ultima allo spettatore (o meglio, al protagonista) con una successione di artisti maledetti come David Bowie,Nine Inch Nails,Rammstein,Smashing Pumpkins oltre a composizioni originali sviluppate da Lynch stesso e dal solito genio di Badalamenti...Lost Highways è "tosto" anche, e soprattutto, nella trama, nei singoli personaggi che un pò alla volta percorrono (fisicamente e mentalmente) queste strade, delle vicissitudine completamente sradicate dalla forma narrativa standard e pop, un'appaiamento omogeneo del relativismo cronologico...sta succedendo veramente?e se si, in quale dimensione?Es,Io,SuperIo,inconscio latente?chi di questi prende effettivamente il predominio sugli altri?realtà o fuga psicogena?...tante le domande per altrettante risposte...se non riuscite a capacitarvi dello stile narrativo o della successione spazio-temporale allora il vero cinema non fa per voi...è difficile da capire? certo, estremamente difficile...chi afferma di capirlo dopo la prima visione o è un cretino egocentrico o è il sosia stesso di Lynch...chi invece lo visiona umilmente si renderà pian piano conto che il cinema, con questa pellicola, ha toccato vette di intangibilità metafisica incontestabile...perchè è questo che Lynch offre allo spettatore...un viaggio allucinato, reso possibile solamente dagli effetti sinergici di luce e suono, nessun altro tipo di artifizio...questa è la forza di Lynch, uno dei pochi che può permettersi di giocare con lo spettatore, se, è obbligatorio ripeterlo, lo spettatore stesso ha un briciolo di umiltà per poter accettare il fatto di non essere padrone della scena, di non riuscire ad entrare effettivamente negli avvenimenti che sta osservado sullo schermo, ed infine di non riuscire a capire razionalmente tutto (nonostante il tutto sia razionale)...ed è proprio sulla spiegazione "razionale" del tutto che la platea comincia ad odiare letteralmente il cinema lynchano...il non riuscire a capire un qualcosa, che in realtà è lì, messo completamente a disposizione, è un colpo non da poco...perchè la trama c'è, è completamente presente, le diramazioni oniriche ed introspettive aumentano il senso di dispersione, ma il tutto è collegato da un filo di pura logica e raziocinio (per farvi capire...le varie sfacettature di StradePerdute mi sono state chiare dopo 4 visioni)...
Le strade perdute di Lynch sono questo e molto di più...ma il capolavoro non è stato raggiunto...l'intreccio narrativo è stato impiegato come test di prova, come paziente zero, e questo si denota in certe (pochissime a dir la verità ) cadute di stile...questo lavoro però servirà a lynch per migliorarsi, dopo questo film infatti farà mente locale e sfornerà il Suo capolavoro prendendo direttamente spunto da LH, lo splendido Mulholland Drive, settima arte ai massimi livelli...
Un film da consigliare? Non direi...come farei fatica a consigliare "Ereserhead", "Rosencrantz e Guildenstern sono morti" e "Il gabinetto del dottor Caligari " per capirci...sono film fondamentali e sublimi, ma sicuramente non adatti a tutti...
This review of Lost Highway (1997) was written by Jimmy I on 09 May 2010.
Lost Highway has generally received positive reviews.
Was this review helpful?
