Review of Kingsman: The Golden Circle (2017) by Riccardo R — 25 Sep 2017
La genialità del primo capitolo è solo un pallido ricordo.
Onestamente mi aspettavo di più dal seguito di Kingsman, soprattutto considerando che la produzione era riuscita a rimettere insieme tutto il cast che aveva fatto funzionare benissimo il primo film.
Non fraintendetemi, Il Cerchio d'Oro strizza decisamente l'occhiolino al suo predecessore sia nello stile, sia nei contenuti, sia nei continui riferimenti e citazioni, ma forse proprio per questo alla fine la trama manca di una vera personalità; il classico effetto minestra riscaldata.
A mio parere un altro punto dolente della sceneggiatura è stata la gestione I nuovi personaggi: se guardate il cast ci sono un sacco di attori che avrebbero avuto tutto il diritto di avere un giusto spazio nella storia ed invece si sono rivelati super marginali, come se fossero in una sorta di limbo a metà tra un ruolo secondario ed un cameo.
Probabilmente l'unica eccezione è il malvagio di turno interpretato da Julianne Moore, inquietante e divertente al punto giusto, che però resta ben lontano dall'ottimo Valentine di Samuel Jackson.
Comunque se vi è piaciuto il primo film, ve la spasserete anche con questo: ritroverete I gadget assurdi a cavallo tra il moderno e il retrò tipiciLa genialità del primo capitolo è solo un pallido ricordo.
Onestamente mi aspettavo di più dal seguito di Kingsman, soprattutto considerando che la produzione era riuscita a rimettere insieme tutto il cast che aveva fatto funzionare benissimo il primo film.
Non fraintendetemi, Il Cerchio d'Oro strizza decisamente l'occhiolino al suo predecessore sia nello stile, sia nei contenuti, sia nei continui riferimenti e citazioni, ma forse proprio per questo alla fine la trama manca di una vera personalità; il classico effetto minestra riscaldata.
A mio parere un altro punto dolente della sceneggiatura è stata la gestione I nuovi personaggi: se guardate il cast ci sono un sacco di attori che avrebbero avuto tutto il diritto di avere un giusto spazio nella storia ed invece si sono rivelati super marginali, come se fossero in una sorta di limbo a metà tra un ruolo secondario ed un cameo.
Probabilmente l'unica eccezione è il malvagio di turno interpretato da Julianne Moore, inquietante e divertente al punto giusto, che però resta ben lontano dall'ottimo Valentine di Samuel Jackson.
Comunque se vi è piaciuto il primo film, ve la spasserete anche con questo: ritroverete I gadget assurdi a cavallo tra il moderno e il retrò tipici di questa ambientazione, ci saranno ovviamente I combattimenti un po' splatter con inquadrature improbabili e speed-ramp a ripetizione, e non mancheranno neppure I dialoghi irriverenti tra I protagonisti, che da gentleman si trasformeranno in adorabili scaricatori di porto.
This review of Kingsman: The Golden Circle (2017) was written by Riccardo R on 25 Sep 2017.
Kingsman: The Golden Circle has generally received positive reviews.
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