Review of Cape Fear (1991) by Monia V — 05 May 2009
Notevole remake del PROMONTORIO DELLA PAURA con Mitchum e Peck. Io preferisco questo perchè Scorsese è sempre Scorsese e poi c'è un Robert De Niro che fa perdere la testa. Non è tra I migliori film di zio Marty però le tematiche ci sono: la violenza che entra nel quotidiano ed esplode improvvisa. Tutta la prima parte è un'introduzione a tutta la tensione della seconda. E per lo spettatore sani brividi di puro spavento sono assolutamente garantiti e non gratuiti.
Quello che gioca a favore del film è il ruolo di duplicità della coppia De Niro-Nolte. In fondo De Niro ha qualche lato che ci fa comprendere il motivo del suo agire, mentre Nolte nella prima parte non ha un comportamento che ce lo rende simpatico. Male e bene si intersecano. De Niro conferma le sue straordinarie doti di istrione. Si adatta a tutti ruoli ma nel ruolo di cattivo sublima le sue capacità . Juliette Lewis trasuda sensualità ad ogni scena, è straordinaria, la Lolita degli anni '90. E' lei la star del film, senza di lei non sarebbe venuto così languido e perverso. La scena clou è quella in cui si fa ammaestrare dal grande Bob e gli succhia il pollice.
This review of Cape Fear (1991) was written by Monia V on 05 May 2009.
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