Review of Amusement (2008) by Danny G — 15 Sep 2010
"AMUSEMENT" è un film senza senso, per altro, a discapito del titolo, di divertente non c'è proprio niente.
Seguono spoilers, del tutto necessari per parlare di 'sta roba.
Fondamentalmente penso che, con una revisione della trama, qualcosa di buono si sarebbe potuto tirare fuori da questa pellicola, ma a conti fatti il film risulta semplicemente ridicolo.
I protagonisti sono quattro ragazzi, tutti cresciuti, pare (a detta dei soli titoli di testa perché poi la cosa non viene approfondita), in una sorta di casa di cura. Non si sa bene per quale motivo, fatto sta che un unico flashback ci presenta il passato dei quattro (tre ragazze e un ragazzo) intenti a mostrare l'uno all'altra delle scatole che hanno creato: all'interno, ricostruzioni di fantasia. Tabitha ha creato una sorta di Luna Park pieno di clown; Lisa un pigiama party; Shelby non ricordo bene cosa, ma era tipo la visuale di una strada, e il bambino c'ha messo dentro un topo con il ventre tenuto aperto da dei ganci e gli organi interni in bella mostra. E vabbè. Tabitha guarda dentro la scatola e quando il bambino le chiede se lo trova divertente risponde: "No, non lo è".
Tornando al presente, le tre si ritrovano a essere preda di un pazzo psicopatico (...e chissà chi sarà mai!) che le spaventerà a morte, a detta della trama, attraverso le loro più profonde paure infantili. Ora, fermo restando che non ho capito perché le varie scatole dovrebbero rappresentare le paure delle ragazze, visto che le hanno realizzate con gioioso amore ed erano tutto fuorché spaventose, l'unica scena salvabile è forse quella che vede per l'appunto protagonista Tabitha e il clown, perché il resto è solo non-sense.
Ma il bello comincia quando Tabby, sfuggita al clown, si ritrova a essere interrogata prima da un agente dell'FBI e poi da una psichiatra in quella che sembra essere una normale stanza per gli interrogatori, salvo poi scoprire, quando ne esce, di essere intrappolata in un edificio che penso neanche Jigsaw sarebbe riuscito a mettere insieme (con tanto che era un ingegnere e del tutto sano di mente), tra pareti movibili, celle, false stanze e quant'altro vi possa passare per la testa.
L'apoteosi del ridicolo si ha proprio nell'epilogo, quando Tabitha, salvatasi, dice qualcosa inerente all'infanzia che suona come: "Per noi tre era soltanto uno scherzo, per lui no". Ma CHE COSA? Mi pare lecito chiederselo! Era uno scherzo divertente dirgli che un topo sventrato non fa ridere? E lui ha meditato vendetta per anni per questo?
Se il senso del film era un altro, giuro che non l'ho capito, so soltanto che l'ho trovato veramente stupido e illogico.
This review of Amusement (2008) was written by Danny G on 15 Sep 2010.
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