Review of Virtual Sexuality (1999) by Stefano L — 18 Aug 2012
Teen movie (ma siamo sicuri? Sembrano tutti belli che venticinquenni...) britannico alquanto bruttino e mal bilanciato nella scrittura dei personaggi. C'è una diciottenne che si crea da sola "il principe azzurro" con una specie di macchina del futuro in una mostra di videogame.
Dopo un'incidente nella fiera, la ragazza si ritrova nel corpo dell'uomo che ha creato... ma poi si scopre che in effetti era sopravvissuta... Ecco il primo paradosso, come cavolo fà una sola entità a sdoppiarsi e vivere contemporaneamente in due corpi diversi?! Vabbè.
.. Comunque il film è squallidino, sia per la regia piattissima (che senso hanno le frasi dello script ridigitate sullo schermo?), sia per delle interpretazioni insipide e una trama ipocrita e senza originalità.
A questo punto meglio American Pie...
This review of Virtual Sexuality (1999) was written by Stefano L on 18 Aug 2012.
Virtual Sexuality has generally received mixed reviews.
Was this review helpful?
